giusy's profileBenvenuti nel mio mondoPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    April 28

    palestina libera

    Felice Pasqua a voi e "piacevole imprigionamento" a noi.

    La lettera che segue è stata scritta da Bassam Aramin, attivista dei Combatants for Peace e padre di Abir, una bambina di 11 anni uccisa l’8 febbraio 2007 da un proiettile sparato da un soldato israeliano mentre usciva dalla sua scuola nel villaggio di Anata, la cui morte non ha avuto finora giustizia (e mai l’avrà).

    In essa, Bassam augura una felice Pasqua a tutti gli ebrei ma, nel contempo, denuncia come questa festività costituisca occasione per imporre ai Palestinesi di tutta la Cisgiordania il blocco totale dei valichi e il divieto assoluto di circolazione.

    Per ben una settimana, infatti, e cioè per la durata delle celebrazioni della Pasqua ebraica, le autorità militari israeliane adottano speciali misure di sicurezza, sigillando i villaggi della Cisgiordania e impedendo completamente il transito ai Palestinesi, che in tal modo si ritrovano imprigionati e non hanno neanche quella minima possibilità di movimento garantita, in tempi “normali”, dai check points e dal sistema delle strade ad uso esclusivo dei coloni.

    La Pasqua ebraica, dice Bassam, è una festa di libertà e liberazione, ed è paradossale che proprio questa festa divenga l’occasione, ancora una volta, per riaffermare il dominio coloniale israeliano sui Territori occupati e per negare questa stessa libertà al popolo palestinese, da 40 anni (e chissà per quanto ancora) sotto occupazione.


    Felice Pasqua a voi e "piacevole imprigionamento" a noi
    Di Bassam Aramin

    Traduzione dall’arabo in inglese di Miriam Asnes
    Traduzione dall’inglese all’italiano a cura dell’Ufficio di Luisa Morgantini

    Quanto è bello e meraviglioso l’esodo dalla schiavitù alla libertà e quanto è gloriosa la liberazione dalle catene della schiavitù!
    Quanto è paradisiaco l’essere liberati dall’occupazione e quanto bene vi è nella giustizia che succede all’oppressione!
    Quanto è bello riguadagnare l’opportunità di esprimere sé stessi liberamente dopo anni di repressione e sfruttamento, e di essere salvati dalla morte dopo un lungo massacro!

    I concetti attorno ai quali ruota ognuna di queste frasi sono Libertà e Liberazione, concetti che ogni essere umano merita di avere, grandi ideali che riguardano ogni individuo così come ogni intera società.
    E se noi guardiamo ai valori fondamentali delle festività ebraiche troveremo che grande attenzione è posta proprio su libertà e liberazione e sull’opposizione alla schiavitù e all’oppressione.

    Ma la realtà che noi viviamo è l’esatto contrario. In un modo che non cessa mai di stupire, non c’è fine al comportamento oppressivo di coloro i quali hanno originato queste festività e che parlano in nome di quei valori.
    Perché oggi l’occupazione israeliana è una fusione di schiavitù e oppressione e asservimento e prigionia e la privazione della libertà dell’intero popolo palestinese in modo tale che ad essi sia impedito di muoversi liberamente e portare avanti la loro vita quotidiana?

    E’ come se l’intero concetto di libertà non si applicasse ad altri che al popolo ebraico di Israele.

    Prendete per esempio la festività della Pasqua ebraica, la celebrazione della liberazione che è in corso in questi giorni. Gli ebrei di tutto il mondo sono raccolti, di famiglia in famiglia, attorno alla tavola del Seder, la mensa della libertà. Soprattutto ogni partecipante al rito deve immaginarsi come se fosse uno schiavo in Egitto, e ricordare che oggi è un uomo libero, Ben Khorin.

    E i membri delle famiglie israeliane, come tutti gli Ebrei nel mondo, discutono del valore della libertà di tutti gli esseri umani, senza differenza alcuna – con l’eccezione dei palestinesi i quali vengono spostati al di là di questa equazione morale.
    Forse perché agli occhi degli Israeliani (e io mi auguro di non dire mai “degli ebrei”), noi non apparteniamo alla famiglia umana.

    Perciò dall’inizio delle celebrazioni della Pasqua ebraica è stata decretata la chiusura completa dei Territori Palestinesi, non possiamo spostarci perché tutti noi siamo impediti dalle restrizioni di movimento imposte dai soldati dell’esercito di occupazione israeliano. E tutto questo in nome di un bisogno assoluto e nobile: che il Popolo Eletto possa celebrare la sua festività della libertà e commemorare la sua liberazione e il suo esodo dalla schiavitù alla libertà, anche al costo di opprimere un altro popolo.

    Si vede che il notissimo detto secondo cui la libertà di un uomo finisce dove inizia la libertà di un altro non è ancora penetrato nelle menti e nei cuori dei celebranti ebrei Israeliani.
    Perciò colgo l’occasione per chiedere agli ebrei israeliani che stanno celebrando questa festività di libertà di rispondere alla mia domanda: Come potete questa notte celebrare la vostra libertà a spese della libertà di un altro? La libertà umana è un valore che è stato creato per voi e per voi soli? Come potete anche solo pensare di celebrare la vostra festività quando i vostri vicini soffrono a causa della chiusura? Avete mai pensato che i valori che questa festività incarna sono in totale opposizione al vostro comportamento reale?

    E ad ogni ebreo progressista che prova vergogna per le azioni del governo di occupazione che decreta chiusure per commemorare la Pasqua ebraica, io chiedo loro: Come le vostre voci possono arrivare ad essere udite ad alti livelli contro la continuazione dell’oppressione del popolo palestinese?

    Mi auguro che il prossimo anno il popolo palestinese possa celebrare la sua indipendenza dall’occupazione israeliana e che questa sarà la più grande e dolce celebrazione nella storia del nostro popolo – noi che dedichiamo le nostre vite giorno dopo giorno al conseguimento della nostra libertà.

    E aspettando che quel giorno arrivi, io auguro ai miei amici una felice celebrazione e chiedo loro di augurare a noi una “tranquilla chiusura”.
     
     
    palstina libera
    April 21

    così celeste

     
    Questa bellissima canzone di Zucchero che duetta con Cheb Mami è la colonna sonora della mia storia d'amore con Ahmed, tre anni e sette mesi fa, quando abbiamo iniziato a frequentarci tutte le sere verso le 23, in un canale di musica, passavano questa canzone! Perfetta per farla diventare la "nostra" canzone,un italiano e un arabo, canzone romantica non le mancava proprio niente!!
    E questa sera, per l'ennesima volta gliela voglio dedicare!!
    ANA AHEBBUKA BISEF!!
    (TI AMO TANTO)
     
     
    April 19

    sabato

    Oggi è sabato, non è una novità, la novità sarebbe sentire al telgiornale che è stato un sabato tranquillo, senza incidenti di alcun tipo, senza ragazzi che si son sentiti male, o addirittura morti per droga!!
    Beh io non sono una che si dirterte più di tanto, o almeno ultimamente riesco a fare poca vita mondana, però per come la penso io, per come mi divertivo io ,credo che basti avere le giuste amicizie, spirito di iniziativa e anche con poco la serata può essere interessante!!
    Non ho mai assunto droghe, quindi non posso sapere cosa si prova, ma penso che sia da cretini, mi scuseranno quelli che rientrano in questa categoria, però credo che sia da incoscienti pensare solo a passare una serata da sballo, dimenticandosi quali possono essere le conseguenze future!!
    Per quanto riguarda bere, sinceramente prima di diventare musulmana, anch'io bevevo, ma giusto un drink, non certo per ubriacarmi, quindi non posso condannare chi beve, ovviamente chi lo fa con moderazione, mi piacerebbe che ci fosse più controllo nelle discoteche, che ci fossero più mezzi pubblici a disposizione dei ragazzi e magari più giovani coscienziosi(non bere se giudi tu).
    Intanto buon divertimento a tutti e buon week-end
     

    discoteca,  Image Hosting

    April 14

    dedicato al mio amore!!!!!!!

    love,  Image Hosting

    Dedicato al mio grande amore,Ahmed, ti amo e ti amerò per sempre!!!

    Vivimi  di Laura Pausini

    Non ho bisogno più di niente
    Adesso che
    Mi illumini d´amore immenso fuori e dentro
    Credimi se puoi
    Credimi se vuoi
    Credimi e vedrai non finirà mai
    Ho desideri scritti in alto che volano
    Ogni pensiero è indipendente dal mio corpo
    Credimi se puoi
    credimi perché
    farei del male solo e ancora a me
    Qui grandi spazi e poi noi
    Cieli aperti che ormai
    Non si chiudono più
    C´è bisogno di vivere da qui
    Vivimi senza paura
    Che sia una vita o che sia un´ora
    Non lasciare libero o disperso
    Questo mio spazio adesso aperto ti prego
    Vivimi senza vergogna
    Anche se hai tutto il mondo contro
    Lascia l´apparenza e prendi il senso
    E Ascolta quello che ho qui dentro
    Così diventi un grande quadro
    che dentro me
    Ricopre una parete bianca un po´ anche stanca
    Credimi se puoi
    Credimi perché
    Farei del male solo e ancora a me
    Qui tra le cose che ho
    Ho qualcosa di più
    Che non ho avuto mai
    Hai bisogno di vivermi di più
    Vivimi senza paura
    Che sia una vita o che sia un´ora
    Non lasciare libero o disperso
    Questo mio spazio adesso aperto, ti prego
    Vivimi senza vergogna
    Anche se hai tutto il mondo contro
    Lascia l´apparenza e prendi il senso
    E ascolta quello che ho qui dentro
    Hai aperto in me
    La fantasia
    Le attese i giorni di un´illimitata gioia
    Hai preso me
    Sei la regia
    Mi inquadri e poi mi sposti in base alla tua idea
    Vivimi senza paura
    Anche se hai tutto il mondo contro
    Lascia l´apparenza e prendi il senso
    E ascolta quello che ho qui dentro!

    LEGGI TI POTRA' SALVARE LA VITA

    Image Hosted by ImageShack.us

    Mamma: sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, così ho bevuto una Sprite. Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa è finita la gente ha iniziato ha guidare senza essere in condizioni di farlo.Ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, MAMMA, ciò che mi aspettava...qualcosa di inaspettato! ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un polizziotto che dice: "Il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma la sua voce sembra così lontana...Il mio sangue è sparso dappertutto...e sto cercando, con tutte le mie forse, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "Questa ragazza non ce la farà". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire...Perchè persone fanno tutto questo, Mamma? sapendo che distruggeranno delle vite. Il dolore è come se mi pugnalasse con centinaia di coltelli contemporaneamente. Di a mia sorella di non spaventarsi, mamma, di a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare...Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva...
    La mia respirazione si fà sempre più debole ed incomincio ad avere veramente paura...
    Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata... Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata,qui,...
    Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo...Ti voglio bene e ...
    Addio...

     

    Queste parole sono state scritte ad un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza...
    Se questo intervento è arrivato fino a te e lo cancelli...potresti perdere l'opportunità, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua Stessa vita è in pericolo. Questo piccolo gesto può fare la differenza. Aggiungi questo intervento nel tuo blog e fallo girare...
    LA VITA è PREZIOSA...!!!!!
    un amico mi ha chiesto se xfavore potevo far girare questo messaggio
    potevo digli di no???  adesso io lo chiedo a voi
    mi aiutate ?
    April 09

    Addio

    ADDIO,ANZI, ARRIVEDERCI CICCIO E TORE
    Francesco_Pappalardi_old   salvatore%20pappalardi
    Non dimentichiamoci di loro, e non dimentichiamoci di tutti i bambini che ogni giorno  nel mondo scompaiono! Potrebbero essere nostri fratelli, cugini o figli!!
    Che Allah li accolga in pace!
    April 08

    lavoro

    Noooooooooooooo!!!!
    Mi tocca anche stasera devo andare a alvorare, il rpblema è che non c'ho voglia!!
    Fuori piove, non sono in ottima forma, a casa si sta bene, davanti al pc ascoltando musica, con il plaide sulle gambe(beh così sembro una nonnina!), e soprattutto fra un pò arriva  da lavoro il mio amore.Ecco lui arriva ed io vado! Questo è uno dei motivi per cui spesso detesto il mio lavoro!!
    Tutto sommato c'è di peggio! Con i problemi che ci sono a trovare lavoro........meglio mantenerselo!! Quindi scappo..............
     
    April 04

    La cura di Francesco Battiato

    Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
    dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
    salvavita1
    Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
    dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
    Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
    dalle ossessioni delle tue manie.
    Supererò le correnti gravitazionali,
    lo spazio e la luce
    per non farti invecchiare.
    t_spazio4m_718cbea

    E guarirai da tutte le malattie,
    perché sei un essere speciale,
    ed io, avrò cura di te.
    Vagavo per i campi del Tennessee
    (come vi ero arrivato, chissà).
    Non hai fiori bianchi per me?
    Più veloci di aquile i miei sogni
    attraversano il mare.
    t_aquila3m_9eb89a5
    Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.

    t_silenziom_e7bad23
    Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
    I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
    la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.


    Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
    Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
    Supererò le correnti gravitazionali,
    lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
    TI salverò da ogni malinconia,

    f_7malinconiam_b6745f1
    perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
    io sì, che avrò cura di te

    proveri arabi

    Chi scava un fosso con cattiveria, ci finisce dentro

    يا حافر جورة السوء يا واقع فيها

    "Ya Haafir jouret el-saww ya waaqe' feeha."

    Anche da noi abbiamo dei proverbi simili, il primo che mi viene in mente e "Chi in cielo sputa, in faccia torna". Boh forse nn è proprio la stessa cosa!!Ma nn mi viene in mente nient'altro, sono a corto di idee, se qualcuno è più ferrato di me in materia fatevi pure avanti.

    Comunque fatto stà che dobbiamo stare attenti quando operiamo, forse, come dico spesso a "qualcuno", prima di agire è meglio pensare, perchè tanto a pagare le conseguenze  delle nostre azioni siamo sempre noi!Col tempo l'ho imparato anch'io che agire d'istinto non sempre ripaga bene. Ma la cosa più importante che se vuoi che gli altri ti facciano del bene, devi prima iniziare tu a farlo, e anche se non lo fanno poco importa, perchè prima o poi come dicevo pagheranno le conseguenze, e poi se  una giustizia Divina c'è, tutto si sistema!!

     


     

    misteri

    MASACCIO E L'ISLAM

    A proposito del Masaccio, geniale pittore ed artista del primo rinascimento, colui forse che, con la sua arte innovativa ed autentica, diede l'avvio all'umanesimo artistico che tanti capolavori doveva produrre, una singolare scoperta, tutta da approfondire e chiarire, e' stata fatta alcuni anni fa. Una scoperta che non e' tale per I piu' avveduti storici dell'arte, per studiosi ed islamisti e per i pochi eruditi biografi del grande maestro. Uno dei piu'  celebrati dipinti del Masaccio, il "Trittico di S.Giovenale", raffigurante la Madonna col bambino, datato 23 aprile 1422, ha portato alla luce, durante I lavori di restauro, l'originale splendore ed una singolare particolarita': nell'aureola della Madonna e' dipinta una scritta in pseudo cufico o naskhi, chiaramente leggibile e, per noi, normalmente rovesciata. E' la classica professione di fede musulmana: "La ilaha illa Allah Mohammad rasul Allah", e cioe': "Non c'e' altro dio all'infuori di Dio e Mohammad e' il suo inviato".

    Fu una sfida da parte di Masaccio? Un semplice ma incredibile caso, per un grande che ha dipinto per non piu' di sei o sette anni? Una scelta di fede che l'originale pittore volle tenere segreta? Le ipotesi sono tante e il "caso Masaccio" va avanti da qualche anno, tra dubbi e smentite, ammissioni e reticenze. Bisogna subito aggiungere che, chi sapeva, aveva letto quella scritta e capito, al massimo aveva aggiunto, in anni abbastanza recenti, soltanto una breve nota di due parole, in fondo ai colti saggi sul maestro di S.Giovanni Valdarno. Come se quell'esaltazione dell'Islam e di Mohammad nell'aureola della Madonna non aprisse davvero uno straordinario ed inconsueto filone di ricerca che, forse, non si e' mai voluto percorrere fino in fondo. La scritta nell'aureola della Madonna e' un altro curioso mistero nella breve vita di Masaccio, morto avvelenato in una Roma papalina un po' cupa, ma con una Chiesa trionfante.

    Il professor Ahmad Mustafa, grande studioso egiziano delle antiche scritture arabe, iraniche e del periodo abbaside, ha confermato che la scritta  nell'aureola della Madonna di S.Giovenale e' proprio la classica professione di fede islamica. Per leggerla, un arabo dovrebbe porsi davanti all'opera, di spalle, con uno specchietto in mano, per avere la scritta nel giusto verso di lettura.

    trittico

    tratto dal sito www.arabcomint.com 

    Sfortunatamente anche ingrandendo l'immagine non è possibile vederlo, ma per chi fa un salto a Firenze e va ad ammirare il quadro avra lo spunto per scrutarlo con occhi diversi!!

    citazioni famose

    Image Hosting by Picoodle.com

    Le persecuzioni non fanno soffrire il giusto, ne’ egli e’ distrutto dalle oppressioni, se si trova sul lato giusto della verita’. Socrate sorrideva bevendo il veleno, e Stefano faceva lo stesso mentre lo lapidavano. Cio’ che fa davvero male e’ la nostra coscienza che soffre se le siamo contro, e muore se la tradiamo.

    (Jibran Khalil Jibran nato nel 1883 a Bisharri, nel Libano, e morto nel 1931 a New York. Fu poeta, filosofo, pittore. )

     

     

    March 31

    la cucina marocchina

    La cucina marocchina è molto varia e notevole per i suoi sapori e aromi.
    I diversi secoli caratterizzati da invasioni hanno contribuito a creare delle diverse tradizioni culinarie, portare nuovi ingredienti e, naturalmente, combinare nel modo migliore possibile questi due fattori.
    Esistono, nella cucina marocchina, diversi livelli caratterizzati da diversi gusti questi livelli si riferiscono a tre regioni di questa nazione, quella a nord, quella a sud e quella a est.
    In Marocco si producono una grande varietà di frutta e verdura: quasi tutte le varietà tropicali e mediterranee.
    Il pesce e i frutti di mare sono presenti in grande quantità mentre l'ambiente naturale è molto generoso di pascoli per l'allevamento di pecore e capre.
    Anche il pollame è molto popolare in tutta la nazione. Nonostante ciò che si possa pensare, anche il deserto fornisce un ricco raccolto di datteri presenti nelle sue remote oasi.
    Molti di questi ingredienti sono da sempre utilizzati dagli indigeni Berberi del Marocco nella preparazione dei loro piatti tradizionali.
    Non dimentichiamo, però, che anche gli invasori portarono in Marocco molti nuovi alimenti che iniziarono a far parte integrante della tradizione culinaria marocchina, insieme a preparazioni e metodi di cottura fino ad allora sconosciuti.
    La popolazione Andalusa, dal sud della Spagna, insegnò ai marocchini ad utilizzare ingredienti quali le olive, olio d'oliva, alcuni frutti, le noci e le erbe nella preparazione dei piatti. Gli Arabi, invece, introdussero le spezie, diverse varietà di pane e piatti a base di granaglie. La cucina francese e italiana sortirono un profondo effetto sulla cucina marocchina tradizionale.
    Il pane è parte essenziale di ogni pasto; ugualmente noto è il 'tajine' un segmento tradizionale della cucina marocchina.
    Tajine è perlopiù una pentola di carne e pollame il cui nome viene dal nome della pentola con il quale viene cotto. Il tajine è un piatto comune in tutti i ristoranti marocchini ma il piatto nazionale più conosciuto è il couscous.
    Il couscous è una farina di semolino di color crema cotto al vapore sopra un brodo molto aromatico fatto di carne e verdure e servito con carne e salsa creata dal brodo stesso.
    Le olive conservate in succo di limone e sale sono un ingrediente essenziale in molti piatti marocchini. Tutti i tipi di olive vengono usati per diverse ricette, si trovano di diverse dimensioni, colori e vengono utilizzate in diverse occasioni, soprattutto per il loro sapore ma anche per la presentazione del piatto.
    La preparazione più popolare è sempre il B'stilla che viene servito in occasioni speciali, si tratta di una combinazione stravagante di carne di piccione speziata, uova cremose aromatizzate al limone e mandorle.
    Questo viene cotto al forno o fritto in un contenitore circolare fatto di foglie sovrapposte di pasta e coperto da una decorazione di zucchero e cannella prima di essere servito.
    L'agnello cotto sui carboni ardenti, conosciuto come 'mechoui' è servito tradizionalmente durante il festival Aid al Kebir che ha luogo alla fine del Ramadan.

    couscous piatto

    March 30

    t

    Ogni giorno di più, mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell'amore che non abbiamo donato. L'amore che doniamo è la sola ricchezza che conserveremo per l'eternità. (Gustavo Rol)
     
     
     
    concedimi1

    "L'attimo fuggente"


    Non scriviamo e leggiamo poesie perché è carino.
    Noi leggiamo e scriviamo
    poesie perché siamo membri della razza umana,
    e la razza umana è piena di passione.
    Medicina, legge, economia, ingegneria sono nobili professioni,
    necessarie al nostro sostentamento.
    Ma la
    poesia, la bellezza, il romanticismo, l'amore..
    sono queste le cose che ti tengono in vita.

    John Keating dal
    film "L'attimo fuggente"
    March 29

    Buona notte

    Buona notte
    isbah 3ala kaier
     
     
    1201170254luna
    March 26

    A tutti coloro che entrano nel mio blog, offro virtualmente un bicchiere di the, come usiamo fare a casa nostra ,riprendendo la tradizione del Marocco, dove offrire il tè è un rito tradizionale simbolo di ospitalità. La sua preparazione è considerata un'arte e quello verde aromatizzato con qualche rametto di menta fresca è la  bevanda nazionale.
    Il tè è originario della Cina dove l'abitudine a consumarlo risale a circa 5000 anni fa.
    Nel medioevo, gli arabi ne introdussero l'uso nel loro vasto impero e ancora oggi il tè si consuma in tutto il mondo arabo. Un antico proverbio beduino dice:
    "Un bicchiere di tè è niente,
    due bicchieri è da poveri,
    tre vanno bene,
    quattro fanno piacere,
    cinque sono proibiti,
    sei sono meglio di tre".

     

    te_mentasthe
    March 25

    il quinto paradiso

    "Il quinto paradiso:

    il giardino della bellezza e della felicità"

    (da "Angeli svelati")

    Il Profeta (saws) viaggiò per cinquecentomila anni luce, dopo i quali giunse al quinto paradiso che viene chiamato il Giardino della Bellezza e Felicità (jannat al-naim). La sua porta è fatta di un misto d'oro e argento del paradiso. Gabriele bussò alla porta e una voce chiese, "Chi è?"

    "Gabriele, che porta il Profeta Muhammad."

    "E' stato mandato a chiamare?"

    "Sì."

    "Benvenuto, Oh Amato, al quinto paradiso!"

    La porta si aprì e il Profeta (saws) vide cinque belle signore la cui luce radiosa trai loro servitori le faceva sembrare come circondate da diamanti e perle. Il suo cuore fu spinto verso di loro. Chiese a Gabriele, " Chi sono queste signore?"

    Lui rispose, "Questa è Eva, la madre dell'umanità. Questa è la Vergine Maria, la madre di Gesù. Questa è la madre di Mosè, Yukabid. E questa è Asiya, la moglie del Faraone." La quinta signora sembrava un sole tra le stelle. La sua luce brillava sul resto degli abitanti del quinto paradiso come una brezza gentile che accarezza le foglie dell'albero. Gabriele disse, "Questo è un angelo che rappresenta tua figlia Fatima, Oh Profeta!"

    Il Profeta (saws) chiese, "Gabriele, qual'è il segreto di questo paradiso?"

    Gabriele disse, "Dio creò questo paradiso per riflettere la bellezza e la perfezione delle donne. La luce di questo paradiso è la sorgente delle luci angeliche di tutte le donne sulla terra. Le donne sono state create per portare il segreto della creazione in loro stesse. Dio le ha onorate enormemente facendo dei loro ventri, ricettacoli della Sua parola che rappresenta lo spirito. Ha osservato il luogo più sacro e quì ha fatto scendere la Sua Misericordia e le benedizioni. Ha perfezionato questo luogo e lo ha coperto di tre strati per difenderlo da ogni danno. Il primo è uno strato di luce; il secondo, uno strato d'amore; il terzo, uno strato di bellezza. Quì Egli modellò e creò l'essere umano a Sua somiglianza, come disse il Profeta (saws) , 'Dio creò Adamo a Sua somiglianza.' Egli ordinò agli angeli del ventre di perfezionare la Sua creazione dando al bambino vita, bellezza, salute, intelligenza e ogni altro attributo di perfezione che farà di ciascuno un essere unico tra gli esseri umani.

    "Le donne non sono create più deboli, ma più generose degli uomini. Sono create più belle e meno feroci, visto che la bellezza detesta ferire e danneggiare gli altri. Questo è il motivo per cui sembrano deboli alla gente, ma in realtà non lo sono. Gli angeli sono le creature più forti. Le donne sono più vicine alla natura angelica degli uomini, poiché sono più pronte degli uomini a portare la luce angelica." Sono l'agire bene e le buone azioni della spiritualità che loro portano che le rendono meno vigorose degli uomini. Anche fisicamente, tuttavia, sono estremamente forti. Sopportano grandi carichi nel loro corpo senza cedere con lo scopo di partorire e affrontano le condizioni fisiche più terribili con più successo degli uomini perché Dio le ha rafforzate per assicurare la sopravvivenza delle generazioni.

    "Dio ha dato alle donne cinque qualità angeliche che gli uomini possiedono raramente. Sono la sorgente della pace, come Dio dice di averle create ' Affinchè tu possa trovare riposo in loro' (30:21). Questo è l'attributo del primo paradiso che è chiamatao 'la Dimora della Pace'. Sono oasi di costanza in mezzo al caos e al cambiamento. Questo è il motivo per cui esse danno la vita. La madre alleva e protegge il bambino in modo più affidabile del padre. Questo è l'attributo del secondo paradiso che viene chiamato 'la Dimora della Costanza'. Perpetuano le generazioni. Attraverso la loro progenie Dio crea i profeti angelici e i santi che stabiliscono il Suo ricordo perpetuo sulla terra, così come gli angeli fanno in cielo. Questo è l'attributo del terzo paradiso che viene chiamato 'la Dimora dell'Eternità'. Sono generose e benefiche. Sono descritte come 'una terra fertile' in tutte le scritture perché danno ogni cosa senza chiederne conto, persino la vita. Sacrificano loro stesse per un'altra creazione, e questo è l'attributo del quarto paradiso che viene chiamato 'il Giardino della Protezione'. Infine, sono la sorgente della bellezza. Attraverso la loro delicatezza e finezza, Dio ha coronato la terra con il diadema della grazia angelica. Questo è l'attributo del quinto paradiso che viene chiamato 'il Giardino della Bellezza'."

    (estratto da 'Angels Unveiled', Sheikh Hisham Kabbani)

     

    Ali

    sbagliare


    Il più grande sbaglio nella vita è avere paura di sbagliare!
     

    March 22

    verità e menzogna

    Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta. La verità è sempre illuminante. Ci aiuta ad essere coraggiosi. (Aldo Moro)
    Spesso è facile nascondersi  dietro ad una bugia,ci diciamo che  l'abbiamo detta per tutelare l'altra persona, ma quasi sempre ,oltre che mentire a quella persoana, mentiamo a noi stessi. Crediamo di aver tutelato quella peresona, ma incosciamente, o  forse consciamente ci siamo "parati il culo" solo noi!!
     
    A volte è meglio sapere  subito la verità, che scoprirla dopo, ci si rimane doppiamente male!!Quindi tiriamo tutti fuori gli attributi e sbattiamoci la verità in faccia, chissà se qualcuno alla fine non ci dica pure grazie!!
     

    dai il meglio di te

    Dai il meglio di te...

    L'uomo è irragionevole, illogico, egocentrico
    NON IMPORTA, AMALO
    Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici
    NON IMPORTA, FA' IL BENE
    Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici
    NON IMPORTA, REALIZZALI
    Il bene che fai verrà domani dimenticato
    NON IMPORTA, FA' IL BENE
    L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile
    NON IMPORTA, SII FRANCO E ONESTO
    Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo
    NON IMPORTA, COSTRUISCI
    Se aiuti la gente, se ne risentirà
    NON IMPORTA, AIUTALA
    Da' al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci
    NON IMPORTA, DA' IL MEGLIO DI TE

     

    mt41